E io rispondo** con la dichiarazione d’amore di un foresto adottato, Giorgio Caproni.
Genova mia città intera.
Geranio. Polveriera.
Genova di ferro e aria,
mia lavagna, arenaria.
Genova città pulita.
Brezza e luce in salita.
Genova verticale,
vertigine, aria scale.
(da Litania, qui cantata da Marco Paolini)
** non perchè stia pensando di fare cultura , ma perchè oggi mi gira così: ricordare un poeta che mi ha aperto gli occhi sulla mia città
Vedere all’improvviso Boccadasse, sorpresa sempre nuova,intatto borgo pescatore in riva al mare, superstite glorioso alla civiltà urbanistica e romantico testimone di un tempo che fu.
E osservandola così ritratta nella sua pace, si capisce bene la poesia di Edoardo Firpo […]